Finalmente la nostra amata isola sarà rappresentata in Europa da un sardo e oltretutto di Italia dei Valori! Si chiama Giommaria Uggias, avvocato, ex sindaco di Olbia ed ex consigliere regionale. Cari sardi questo è un evento storico. Dovremmo essere tutti felici, al di la del colore politico.
Auguro a tutti buone vacanze, io lavorerò anzichè divertirmi ma almeno lascio il blog (per qualche mese) con una notizia stupenda.
Certe notizie mi fanno incazzare e il minimo che posso fare è divulgarle. Un parroco ha espulso tre ragazzi dagli scout per aver partecipato a una manifestazione antimafia. Il buon uomo in questione è lo stesso che a suo tempo aveva officiato le nozze della figlia del boss Totò Riina.
Ieri sera pioveva, non avevo la connessione, mi son messo a guardare la televisione. Dove giravo giravo c’era il nano incazzato che sputava veleno contro Repubblica, la sinistra e la Spagna e votatemi per l’Europa: su rai due, su canale cinque, matrix, televisioni locali con feltri e con kakà di qua kakà di là evviva il presidente (rete 4 e italia 1, non ho avuto il coraggio). Il tg 5 è stato imbarazzante con la parete tappezzata dei simboli di quel partito lì. Dopo, stremato, ho spento. Cazzo, mi son detto, non è giusto, a Cuba almeno c’è il mare, il sole e c’è pieno di figa.
Mi sono sempre chiesto perchè, per votare, facciano usare le “matite copiative” piuttosto che usare la classica penna. Un signore di Sassari mi ha dato la risposta: si è munito di gomma prima di andare a votare e dentro la cabina del seggio ha scoperto che la matita incancellabile era cancellabilissima.
Immaginate di fare un viaggio di tremila chilometri in treno e decidere di sgranchire le gambe approfittando di una fermata intermedia del convoglio.
Immaginate, durante la pausa, di vedere il treno partire senza di voi e con tutti i vostri averi.
Immaginate allora di inseguire il treno e aggrapparvi a un corrimano e restare accovacciati su una scaletta esterna per due ore con indosso una magliettina e un paio di jeans resistendo a sette gradi sotto lo zero mentre il convoglio sfreccia a 110 km/h.
Immaginate che in quei terribili momenti troviate persino la forza di filmare tutto col cellulare e fantasticate che il vostro video faccia il giro del mondo.
Tutto questo è successo davvero a un ragazzo americano. Gustatevi il filmato della sua disavventura.
Altro che querela…El Pais sfida Berlusconi con la pubblicazione di due nuove fotografie. Da applauso le ragazze che fanno la doccia insieme per risparmiare sulle spese idriche.
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